#sperimentazione #innovazione #medicina

PREMIO APPLICO - OFTALMOLOGIA 2014

 

I PROGETTI VINCITORI

 

MIGLIOR PROGETTO APPLICATO nell'OFTALMOLOGIA ITALIANA 2014

D-Eye vince il Premio Applico 2014 da € 100.000. Si tratta di un accessorio ottico per oftalmoscopia portatile. Consente di sfruttare la portabilità e la connettività degli smartphone con le relative fotocamere per l’acquisizione di immagini e video del fondo dell’occhio. Fornisce una valida piattaforma di screening per patologie oculari e sistemiche, con potenzialità di diagnosi remota e condivisione immediata. La semplicità della tecnologia e la sua facile connettività permette l’uso di questo strumento anche a personale non specializzato, cosa che apre il mercato anche nei paesi in via di sviluppo.

Il Dott. Russo ha ideato D-EYE con lo scopo di migliorare l’accesso ai servizi di screening per le persone con patologie oftalmiche.Il sistema di screening retinico D-EYE rappresenta un approccio innovativo ed economico per lo screening retinico, ed è inoltre l’unico oftalmoscopio veramente portatile in grado di fotografare digitalmente il fundus dell’occhio, abbastanza piccolo per essere portato dappertutto e senza la necessità di una fonte di energia esterna. Il dispositivo D-EYE si attacca semplicemente allo smartphone (iOS oppure Android), posizionato sopra la lente fotografica del cellulare. Questo originale dispositivo sfrutta la sorgente luminosa a LED dello smartphone per visualizzare l’interno dell’occhio durante l’esame oftalmico, permettendo al cellulare di catturare filmati ed immagini in alta definizione del fundus dell’occhio. Un’app del software di D-EYE fornisce istruzioni, passo dopo passo, per archiviare gli esiti degli esami in una cartella clinica, consentendo una comoda gestione dei fascicoli per ogni paziente.Grazie al dispositivo D-EYE posizionato sul cellulare, lo specialista può vedere il fondo dell’occhio da una distanza non invasiva, registrando ed esaminando in un secondo momento gli scatti ripresi. Le immagini possono essere inviate in modalità wireless alla cartella clinica del paziente, archiviata in modo sicuro su un server Cloud, dove medici adeguatamente istruiti, ovunque si trovino, possono esaminare le immagini e determinare la diagnosi corretta.

 

D-EYE

Secondo il Dott. Russo, “il sistema di screening retinico D-EYE può essere utilizzato da una grande varietà di operatori sanitari, da oculisti, neurologi, da medici di base, pediatri, da infermieri e paramedici, fino a persone non strettamente qualificate nelle procedure mediche e sanitarie. Questo dispositivo garantisce un metodo rapido, preciso ed economico per esaminare l’occhio umano ed identificare lo stato di salute del paziente”.

http://www.dott-russo.it/index.html


 

IDEA APPLICATA dell'OFTALMOLOGIA ITALIANA 2014

Lumaxis rappresenta il primo sistema non invasivo in grado di determinare gli orientamenti principali delle fibrille collagene dello stroma corneale. L'uso di Lumaxis nei trapianti lamellari di cornea consente l'allineamento del tessuto donatore con quello ricevente garantendo l'ottimizzazione della performance ottica post operatoria, inoltre, utilizzando un’innovativa tecnica di interferometria polarimetrica, rappresenta un forte potenziale per la diagnosi precoce di patologie corneali che modificano le strutture interne dello stroma.


 

IDEA APPLICATA dell'OFTALMOLOGIA ITALIANA 2014

PPSS (Portable Personal Sight Support): aiuto alla visione e alla riabilitazione visiva in pazienti ipovedenti. Grazie ad un visore binoculare opportunamente modificato ed assemblato per gli usi nelle varie forme di ipovisione, le immagini catturate da telecamere ad alta definizione vengono proiettate negli occhi da due specchi dicroici posti al centro di due lenti neutre con il risultato di regalare al paziente l'esperienza di una "Realtà Aumentata " pur nel mantenimento del giusto rapporto con l'ambiente.

Per i pazienti ipovedenti, ma non affetti da scotoma centrale, il dispositivo agisce come miglior supporto per ingrandire le immagini in modo da migliorare la capacità e la qualità della visione.

 


 

IDEA APPLICATA dell'OFTALMOLOGIA ITALIANA 2014

Suturing With Light: Consolle robotica per la sutura laser assistita delle ferite corneali. Il dispositivo è composto da un braccio robotico con 7 gradi di libertà, un sistema di puntamento della luce laser, un sistema di visione, un sistema di sensoristica ed un’interfaccia uomo/robot, in grado di migliorare i risultati chirurgici eliminando la classica sutura con ago e filo.